Valutazione posturale

Ogni percorso intrapreso dovrebbe essere proceduto da una valutazione, per poter scegliere adeguatamente gli strumenti da utilizzare per raggiungere i nostri obiettivi.

In questo articolo vedremo nel dettaglio in cosa consiste una Valutazione Posturale e perché risulti essere fondamentale in un percorso che miri a risolvere vari problemi posturali che spesso creano dolori.

Come primo passo cercheremo di definire il concetto di Postura.

In ambito chinesiologico la postura viene intesa come:

la posizione del corpo nello spazio, in relazione ai vari segmenti ossei ed alle forze interne ed esterne che agiscono su tutte le parti del corpo.

Tale definizione già evidenzia come un vero programma di ginnastica posturale ( esclusi quelle situazione ad eziologia traumatica) debba necessariamente tenere conto del corpo nella sua globalità. Di conseguenza il lavoro del personal trainer, specializzato in ginnastica posturale, dovrà tenere conto sia della zona dove il cliente ha l’insorgenza dolorosa sia del resto dei distretti corporei.

Per fare un esempio spesso si assiste a dolori della zona lombare (lombalgia) causati da un accorciamento marcato dei muscoli del polpaccio (soleo, gastrocnemio). In questo caso risulterebbe una perdita di tempo concentrarsi solo sulla schiena tralasciando anche le gambe ed i polpacci. Un ultima osservazione che scaturisce dalla definizione di postura è l’esistenza di forze interne ed esterne che agiscono sul nostro corpo. Con queste intendiamo fare la seguente distinzione:

  • forze esterne:
    • stile di vita (auto ufficio)
    • sovraccarichi eccessivi (zaini scolastici borse speasa)
    • stress
    • ecc…
  • forze interne:
    • legamenti retratti,
    • muscoli rigidi e disassati,
    • contratture
    • ecc…

Tutti questi aspetti si ripercuotono sulla nostra postura, producendo atteggiamenti errati che a lungo andare generano dolori quali lombo sciatalgia, cervicalgia, ecc…

Da un punto di vista tecnico questi dolori sono la manifestazione di retrazione muscolare, ovvero i muscoli stressati si accorciano sempre più, producendo:

ginnastica_posturale

 

Esistono diverse tecniche globali per riuscire a ridare mobilità e lunghezza fisiologica ai muscoli. Esse sono:

  • Tecniche Mezieres
  • Tecniche P.N.F
  • Stretching statico e dinamico
  • Esercizi di mobilità

Alla luce di tutte queste nozioni appare evidente l’importanza della Valutazione Posturale, in modo da individuare i distretti muscolari interessati da uno squilibrio maggiore e scegliere la tecnica più indicata per risolvere la retrazioine muscolare.

Entrando nel dettaglio la Valutazione Posturale si suddivide in:

  1. Questionario posturale
  2. Esame statico in stazione eretta
  3. Test motori

Nel seguito un dettaglio di ogni fase.

Questionario posturale

Il Questionario posturale è un insieme di domande alle quale il cliente deve ripondere per dare al personal trainer il numero massimo di informazioni che riguardano dallo stile di vita ai dolori presistenti fino ad arrivare ad eventuali interventi.

Esame statico in stazione eretta

Esame statico consiste nello studio da parte del personal trainer della postura del cliente in: stazione eretta, sguardo in avanti, mani distese e rilassate, piedi leggermente divaricati e successiva mente a contatto laterale.
Vanno osservate le posizione dei vari segmenti corporei rispetto ai principali 4 assi ed alla verticale, determinata da un filo a piombo idealmente con l’origine sulla zona occipitale del cranio.

  • Asse frontale anteriore
    • Pronazione – Supinazione dei piedi
    • Zona di contatto tra malleoli mediali,
    • porzione mediale dei polpacci,
    • epicondili femorali,
    • le 6 linee del bacino e del tronco
    • le 4 linee del collo e capo
  • Asse frontale posteriore
    • forma del piede
    • linea poplitea
    • linea glutea
    • asse femorale
    • 6 linee del bacino e dorso
    • Tensioni muscolari del collo
    • Posizionamento del capo
  • Asse sagitale
    • disatnza dei principali punti di repere dalla verticae del filo a piombo
    • ginocchio flexum-ricurvatum
    • posizione segmenti corporei
  • Asse trasversale
    • avanzamento o arretramento di un arto ripsetto all’altro.

Test motori per una valutazione posturale

I test motori sono indicatori di possibili compensazioini posturali errate che il nostro corpo crea per permettere comunque una mobilità, anche se parziale, senza eccessivi dolori. Accenniamo solo a tre test i quali possono anche essere eseguiti a casa per poter ricorrere ad una auto-valutazione.

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