A cosa servono le curve della colonna vertebrale?


A cosa servono le curve della colonna vertebrale?

La nostra colonna è costituita da 4 curve principali:

 

    • Lordosi cervicale
    • Cifosi dorsale
    • Lordosi lombare
    • Cifosi sacro-coccigea

 

Considerando l’aspetto fisiologico delle curve, ovvero in assenza di alterazioni o squilibri posturali, si può affermare che l’alternanza delle curve serve per avere una maggior:

  1. Resistenza alle sollecitazioni assiali del rachide
  2. Grande flessibilità e mobilità
  3. permette la struttura eretta
  4. La resistenza alle sollecitazioni della colonna vertebrale è data dal numero delle sue curve al quadrato + 1:

 

Da questa semplice regola si evince come il numero delle curve della colonna è fondamentale per un ottimale sostegno del corpo ma anche durante vari esercizi.

Con ala presenza delle 3 curve, che sono le principali, si arriva ad un coefficiente del 100% di resistenza pari a R=10.

Già levando una solo curva si riduce del 50% la resistenza, infatti con 2 sole curve il coefficiente R=5. Per non parlare nel caso assurdo per cui la colonna non avendo nessuna curva si avrebbe un valore di R=1, che significa incapacità di resistere a forze assiali.

 

  1. L’altro aspetto principale è che le curve forniscono flessibilità e mobilità alla colonna e di rifesso a tutto il corpo.

Nel particolare le lordosi rappresentano le curve mobili e le cifosi quelle rigide. L’alternanza permette una massima flessibilità e mobilità.

 

Ricadute pratiche:

Come abbiamo visto le curve fisiologiche sono importanti, quindi durante gli allenamenti dobbiamo:

  • prediligere esercizi in piedi (se non ci sono problematiche pregresse)
  • evitare di annullare le curve fisiologiche
  • mantenere sempre i muscoli del Core contratti, per fornire un sostegno maggiore alla colonna
  • inserire negli allenamenti esercizi che coinvolgano la mobilità delle curve della colonna.

Queste sono informazioni da tenere sempre a mente per evitare di allenarsi e farsi male. Se vuoi stare tranquillo ed evitare rischi posturali puoi contattarci compilando il format qui sotto e sarai richiamato il prima possibile. Conviene sempre, almeno nelle fasi iniziali, essere seguito da un personal trainer esperto in ginnastica posturale.

 

Speso si assiste in palestra o negli allenamenti a casa, ad esercizi fatti appoggiando la schiena al muro, pensando che in quel modo si preservi tutta la colonna. Invece si ottiene proprio il contrario.

Come abbiamo visto prima, bisogna sempre preservare le curve fisiologiche per far si che il loro sostegno al corpo sia massimo.

Nel caso eseguissimo un curl in piedi, non dovremmo assolutamente schiacciare ed appiattire la schiena contro la parete, onde evitare di far perdere alla colonna le curve che le danno stabilità e forza.

Per eseguire un esercizio del genere nella maniera corretta bisogna appoggiare la schiena al muro evitando di schiacciarla forzatamente